REGISTRAZIONE ELETTRONICA DI TRASFUSIONE: UNO STUDIO PILOTA PER L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA SCWEB® ALLA TRASFUSIONE DEL LETTO
C. Melli* 1, D. Camilot1, D. Cecilia1, M. Medeot1, C. Battaglia1, P. zamaro1, A. Bertolutti1, S. Urban1, S. Pigani1, S. Gallo1, D. A. Vincenzo1
1Transfusion Medicine, Udine University Hospital, UDINE, Italy

Contesto: la somministrazione di emocomponenti rappresenta una fase critica a causa del possibile verificarsi di errori durante le diverse fasi dall’identificazione del paziente all’infusione del prodotto. Il verificarsi di errori può essere ridotto mediante l’implementazione di sistemi di informazione validati. Abbiamo testato il sistema SCWeb® al posto letto in una clinica ambulatoriale trasfusionale. Obiettivi: L’obiettivo dello studio è convalidare un sistema progettato per assistere e controllare la somministrazione del sangue passo dopo passo utilizzando dispositivi elettronici per garantire la tracciabilità e la documentazione del processo
Metodi: il sistema SCWeb® si basa su liste di controllo monitorate dall’IT che guidano il personale a seguire la procedura, secondo le migliori pratiche; il sistema deve inizialmente essere attivato dall’operatore che viene riconosciuto da un sistema di autofirmazione basato su Bluetooth Low Energy che evita all’operatore di identificarsi in anticipo. Viene fornita un’adeguata protezione della privacy. Successivamente il sistema assume l’incarico di dare istruzioni e verificare l’aderenza, chiedendo una conferma attiva del corretto svolgimento delle attività; una registrazione e documentazione continue sono fatte dal sistema. Gli standard e le specifiche per ogni fase della procedura sono stati configurati sul sistema SCWeb® per tracciare in dettaglio l’identificazione dell’operatore e del paziente, la presenza del consenso informato alla trasfusione, la pressione sanguigna, la registrazione delle pulsazioni e della temperatura, l’accesso alle vene, la verifica dell’unità sanguigna. È stato impostato un allarme dopo 15 minuti, per garantire il controllo delle condizioni del paziente. Per ogni passaggio, è richiesta una conferma attiva dell’azione e il coinvolgimento diretto di infermiere e medico deve essere attivamente confermato sul dispositivo da entrambi gli operatori. Il sistema è stato testato al posto letto su 30 pazienti ricoverati nella clinica ambulatoriale per 45 trasfusioni di concentrato di globuli rossi; conformità del personale e impatto organizzativo sono stati registrati.
Risultati: il sistema ha richiesto una formazione molto breve: la facilità del sistema SCWeb® ne consente l’implementazione senza impatto negativo sull’organizzazione della clinica ambulatoriale trasfusionale e senza difficoltà da parte di operatori (infermieri e medici), che hanno apprezzato l’aiuto fornito dal sistema di controllo IT. La registrazione della check list elettronica ha offerto uno strumento affidabile per la tracciabilità della procedura trasfusionale, garantendo anche una documentazione disponibile senza carta e tempestiva dell’intero processo attraverso una registrazione in formato elettronico di tutte le azioni dell’operatore in ogni singola fase del processo trasfusionale . Quando prescritto, la conferma della checklist era possibile solo in presenza e con la conferma attiva di due operatori (medico e infermiere).
Riepilogo / Conclusioni: il sistema SCWeb® può essere utilizzato come barriera contro la mancata corrispondenza della trasfusione (misura preventiva), come misura di tracciabilità e documentazione e come strumento per l’addestramento del personale nella somministrazione di trasfusioni di sangue; interessante notare che evita la registrazione cartacea durante il processo trasfusionale, a causa della tempestiva registrazione delle attività svolte da
operatori riconosciuti dal sistema grazie al dispositivo di autofirmazione Bluetooth Low Energy. Il sistema SCWeb® sarà collegato al sistema di gestione dei dati trasfusionali, per monitorare tutto il processo dall’arrivo dell’unità dalla banca del sangue.